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E’ la River Chieti 65 la seconda finalista

Prima storica finale conquistata per la River Chieti 65 che supera per 3-1 il Montemilone Pollenza e andrà a giocarsi l’ultimo atto contro il Senigallia. Per i pollentini finale di consolazione per il podio contro l’Ancona.

Si affrontavano due squadre mai così in alto e arrivate con merito a questo appuntamento, anche se non da favorite.

Pronti via e gli abruzzesi si portano subito in vantaggio con Cesaroni che mette in rete una corta respinta del portiere Bentivogli su corner corto dalla sinistra.

Il Montemilone assorbe il colpo e prova subito a reagire con uno stacco imperioso in area di Giampaoli alto sulla traversa.

Al 7′ ancora Cesaroni ruba palla sulla trequarti, si invola verso la porta ma il suo diagonale è a lato di poco.

Un giro di lancette e arriva comunque il raddoppio con un’azione personale di Galanti che in area salta nello stretto un paio di avversari e in diagonale mette dentro sul palo lontano.

Il Montemilone sbanda ma ci mette poco a riprendersi dal colpo e al 13′ riapre la contesa. Indecisione della difesa abruzzese, Caraceni con un pallonetto supera Di Donato che ricaccia fuori il pallone probabilmente già oltre la linea di porta, sfera a Pierantoni che dal limite trova il gol con il portiere ancora sbilanciato dall’intervento precedente.

Il portiere del River ancora protagonista poco dopo con una parata ravvicinata su Bonugli, comunque in off side.

L’occasione clamorosa per il pari è però al 20′ con un cross dalla destra dello stesso numero 10 pollentino che trova tutto solo sul secondo palo Menchi che di testa mette alto a porta vuota.

Forte del buon finale il Montemilone riparte forte ad inizio secondo tempo e sfiora ancora il pari. Al secondo minuto una punizione in area trova ben due giocatori in maglia azzurra sotto porta che mancano il tap in vincente.

Al 4′ altra occasione con Pacioni, recuperato all’ultimo in area, e sul corner seguente bella girata al volo di Giampaoli alta sopra la traversa.

Al minuto otto però arriva il terzo gol della River che chiude in pratica la gara. Punizione dalla sinistra tagliata sul primo palo, stacco di Vanni che gira sul secondo palo con la difesa immobile.

Il gol spegne l’ardore del Montemilone e la River arretra un pò il baricentro e controlla il gioco senza subire le iniziative dei maceratesi. Unica occasione per accorciare le distanze al 15′ con una conclusione ravvicinata su corner e la risposta con il corpo di Mastrogirolamo.

Nel terzo tempo le forze vengono meno e le due squadre creano poco, con gli abruzzesi che si chiudono e concedono poco e il Montemilone che si affida spesso ai lanci lunghi senza sfondare l’attenta difesa abruzzese. Unica azione da annotare una serpentina sulla linea di fondo del numero 10 pollentino Bonugli che impegna Di Donato sul primo palo.

Finisce senza sussulti con la River che può festeggiare la sua prima storica finale e vuole sognare ancora e un Montemilone che esce a testa alta tra gli applausi dei numerosi e calorosi supporter e sfiderà l’Ancona per il terzo posto.

 

Appuntamento a domenica 25 giugno con la giornata conclusiva del 32 Torneo Nando Cleti con le due finali e un ospite d’eccezione a premiare le squadre, l’ex attaccante della nazionale e campione d’Europa con il Milan, Josè Altafini.

 

25 giugno – ore 20.00 Finale 3/4 posto – Montemilone Pollenza . Ancona 1905

 

25 giugno – ore 21.30 Finale 1/2 posto – Senigallia – River Chieti 65

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Senigallia vola in finale dopo i rigori con l’Ancona

Si chiude con un finale al cardiopalma la prima semifinale del Torneo Cleti con Senigallia che la spunta solo ai calci di rigore nel derby contro l’Ancona. 

Due squadre in forma arrivate con merito a questo penultimo atto che ha premiato la freddezza dal dischetto dei rivieraschi, penalizzando un’Ancona che avrebbe meritato qualcosa in più.

Nel primo tempo subito un’occasione per Rossi del Senigallia, che al primo minuto va vicinissimo al gol. Replica immediata dei dorici con Venarucci che calcia a lato da buona posizione. Supremazia nel gioco e nel possesso palla del Senigallia che però non trova l’acuto in avanti e Ancona che tiene bene il campo e riparte con  piglio soprattutto grazie alle sgroppate del numero De Marco. Risultato invariato alla fine dei primi venti minuti.

Nel secondo tempo le due squadre si affrontano in maniera più accorta, molta corsa e molto agonismo ma le occasioni vere da gol sono soltanto una per parte. Ancora Rossi mette alto di poco un pregevole pallonetto e proprio allo scadere per l’Ancona è Cardoni a mettere di poco a lato solo davanti al portiere con un tocco di punta dopo una lunga cavalcata solitaria.

Nella terza frazione aumenta lo spettacolo e con esso le occasioni. All’ottavo minuto il portiere del Senigallia Sarti respinge con le mani fuori area una conclusione avversaria, solo giallo per lui. Sulla punizione seguente, qualche dubbio per un tocco sospetto di mano in barriera. L’Ancona cresce crea altre due occasionissime con Cardoni prima e Venarucci poi che soli davanti al portiere sprecano due ghiotte occasioni in contropiede. Il Senigallia sornione approfitta dell’unico errore della difesa dorica con il solito Rossi che dal fondo mette al centro un pallone radente, sul quale interviene scomposto il capitano Morbidoni che sigla la più sfortunata delle autoreti. Reazione immediata dell’Ancona che trova il pari con il numero 8 De Marco che si vede negare la gioia del pari dalla segnalazione di fuorigioco. Il Senigallia sfiora la rete del 2-0 che chiuderebbe i conti ma è la traversa a dire di no per ben due volte nella stessa azione, prima sul destro di Rossi e poi sulla girata in mischia di Grilli.

L’Ancona ci crede fino alla fine e nel secondo dei tre minuti di recupero trova il pari. Lancio profondo sul quale si avventa De Marco che controlla e batte in diagonale il portiere del Senigallia. Festa Ancona per il pari raggiunto ma davanti c’è ancora la lotteria dei rigori.

Dal dischetto è il Senigallia a sbagliare per prima ma il palo e la parata di Sarti ribaltano la situazione ed è il Senigallia a chiudere la contesa conquistando la sua quarta finale consecutiva e negando l’atto finale all’Ancona, alla sua prima partecipazione.

Davvero una bella partita,degna della semifinale.

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Le foto… del nostro fotografo!

Un ringraziamento particolare al nostro fotografo Massimo Ascenzi che ci ha regalato i suoi scatti per le gare della fase finale, in sostituzione del nostro “storico” fotografo Mario Massini. Un grande lavoro e un grande impegno per il nostro Massimo molto apprezzato da tutti gli utenti del sito e dagli appassionati del Torneo Nando Cleti. Grazie Massimo!

 

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River Chieti 65 e Ancona completano il quadro delle semifinali

Sono River Chieti 65 e Ancona a completare il quadro delle semifinali del 32° Torneo Nando Cleti. Gli abruzzesi si sono imposti al foto finish sui padroni di casa della Junior Macerata, mentre i dorici hanno eliminato con un perentorio 5-0 l’altra abruzzese del Curi Pescara.

 

Nel primo quarto del pomeriggio sfida al cardiopalma tra i padroni di casa della Junior Macerata e la River Chieti 65. Gara equilibrata in avvio con le due squadre che si affrontano soprattutto a centrocampo senza grandi sussulti. Sono comunque gli abruzzesi a trovare il vantaggio su una punizione battuta da centrocampo che il portiere di casa Ascenzi non trattiene e sotto misura il terzino Marco Centimo deposita in rete da pochi passi. Pochi minuti e la Junior pareggia con Buschittari, imbeccato in profondità da un filtrante di Marcolini. Al 18′ occasione d’oro per la River che con un siluro dal limite di Cesarione centra la traversa. Parità al termine del primo tempo con le due squadre che hanno espresso un gioco vivace e ottime trame offensive. Ad inizio di secondo tempo è la Junior a passare in vantaggio al 7′ ancora con Buschittari che finalizza un veloce contropiede. Pochi minuti e arriva il pari abruzzese, con la squadra chietina riversata in attacco, su un cross di Buccone che il numero 18 Galanti mette in rete sotto misura. Secondo tempo che scorre con le due squadre che si affrontano soprattutto a centrocampo senza particolari sussulti. Occasionissima per gli abruzzesi nel finale con Breccia che calcia a lato da ottima posizione dopo una mischia in area maceratese. Terzo tempo sulla falsa riga delle prime due frazioni con il fraseggio costante a centrocampo delle due squadre che non produce azioni di rilievo. 
La gara trova la sua risoluzione al primo minuto di recupero con il numero 2 della River Centimo che realizza la sua personale doppietta trafiggendo Ascenzi con un diagonale dopo una mischia in area. 
La Junior si getta in attacco con il cuore ma non riesce a pareggiare nei pochi secondi restanti ed è la River 65 a strappare il pass per la semifinale dove affronterà il Montemilone Pollenza.

 

 

Netta l’affermazione dell’Ancona nell’altra semifinale contro il Curi Pescara. Gara in equilibrio in avvio con azioni da gol da ambo le parti ma sono i dorici a sbloccare il punteggio con De Marco che finalizza in mischia una lunga e insistita azione dei suoi. 

Nel secondo tempo non mancano le occasioni da entrambe le parti, anche nitide, ma nessuna delle due squadre riesce a realizzare e il punteggio non cambia.
La maggiore fisicità dell’Ancona si rivela un fattore decisivo nel terzo tempo con gli abruzzesi che calano fisicamente e non riescono a trovare le contromisure al gioco dell’Ancona che con le doppiette di Venarucci e Cardoni chiude la contesa sul 5-0, punteggio troppo severo per il Curi Pescara, autore comunque di una buona prova collettiva cui è mancato solo l’acuto sotto porta.

 

 

Appuntamento per le semifinali venerdi 23 con in campo allo Stadio Della Vittoria alle ore 20 Ancona e Senigallia e alle 21.30 Montemilone Pollenza e River Chieti 65, entrambe a caccia di una storica finale.

 

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Montemilone Pollenza e Senigallia sono le prime semifinaliste

Sono il Montemilone Pollenza e il Senigallia le prime semifinaliste del 32° Torneo Nando Cleti. Eliminate rispettivamente Villa Musone e Alma Fano, entrambe attendono ora di conoscere le proprie avversarie e intanto si sono guadagnate la disputa di una delle due finale in programma domenica.

 

Nella prima semifinale delle 18.30, i pollentini si impongono con risultato all’inglese sul Villa Musone in una gara bloccata e condizionata dal gran caldo e dall’emozione. Due squadre speculari e attente a non scoprirsi che si sono affidate spesso al lancio lungo sulle punte e alle azioni individuali. Proprio da un lungo rilancio della difesa nasce la prima azione del Montemilone con Menchi che si vede respingere il tiro con un miracolo dal portiere giallo blu. 
La situazione si sblocca alla fine della prima frazione con un calcio di rigore trasformato magistralmente da Giampaoli, decretato per un fallo di mano in area. Ad un buon inizio di secondo tempo dei pollentini, risponde un tambureggiante Villa Musone che però non riesce mai ad impensierire l’estremo difensore maceratese. Come spesso succede nel miglior momento degli anconetani è il Montemilone a trovare il raddoppio con Trillini. 
Ad inizio terzo tempo il bomber Araujo si vede negare il gol del 2-1 da una grande parata di Bentivogli nell’unica occasione capitata all’attaccante del Villa, ben controllato dalla prestanza fisica dei centrali difensivi pollentini. L’occasione mancata spegne l’ardore dei lauratani che solo nel finale, su un pasticcio dello stesso Bentivogli sfiorano il gol, che sarebbe servito però solo a rendere meno amaro il passivo a pochi secondi dal fischio finale.
Montemilone in semifinale dove attende ora la vincente tra Junior Macerata e River Chieti 65.

 

Nella seconda sfida serale, il Senigallia dimostra ancora una volta la sua forza e supera con un perentorio 6-0 i fanesi. Due squadre arrivate a questi quarti di finale con ottime credenziali e la gara non delude sin da subito le aspettative della vigilia. Parte forte l’Alma nei primi minuti con due iniziative di Esposito che però in entrambe le circostanze non inquadra la porta. Gli anconetani faticano a proporre il loro gioco e subiscono il pressing dell’Alma che ancora con Esposito si rende pericolosa con un sinistro dal limite alto sulla traversa. Quando la gara sembrava in controllo del Fano, è il gioiellino numero 10 Rossi a sparigliare le carte con un gol fantastico: il numero 10 entra in area dalla sinistra e con un esterno mancino spedisce il pallone nell’angolo più lontano della porta difesa dall’incolpevole Tommasino. 
Vantaggio anconetano al termine del primo tempo. Nella seconda frazione sono ancora i granata fanesi a partire forte ma è il Senigallia a creare i maggiori pericoli, trascinati dal talento di Rossi che prima sfiora il 2-0 e poi sigla la doppietta personale con un tocco morbido su assist di Calcina. Il Fano stavolta accusa il colpo e nel finale ancora Rossi trova il terzo gol che di fatto chiude la contesa con un’ennesima azione personale che lo porta a saltare il portiere avversario e depositare in rete il pallone da posizione defilata. Terzo tempo sulla falsa riga del secondo con il Senigallia padrone del campo che sigla in apertura la quarta marcatura con un piatto di Grilli e arrotonda il parziale, troppo pesante alla fine per il Fano, con la doppietta di Tonucci.
Gli anconetani si confermano come la favorita del torneo, a caccia di un tris consecutivo di vittorie, e attendono in semifinale la vincente tra Ancona e Curi Pescara.

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